E allora cosa fare? Noi riteniamo che il tentativo di diffondere direttamente verso gli utenti finali l'utilizzo delle risorse per la protezione della privacy sia già fallito, e che, nella situazione attuale di globalizzazione, non possa avere nessuna efficacia pratica.
E' necessario perciò cercare un effetto moltiplicatore, in modo da consentire di raggiungere indirettamente una parte significativa delle persone che interagiscono con e nella Rete.
Il Progetto Winston Smith si propone di facilitare la creazione di "fornitori di servizi per la privacy", mettendo a disposizione il know-how e la documentazione necessaria alla rapida ed economica creazione di server pubblici per la privacy.
Come obbiettivo immediato, il Progetto si propone di creare kit di software e documentazione per lo startup di server Freenet, di Anonymous Remailer, di Proxy per l'accesso anonimo ad Internet e nello stesso tempo diffondere e pubblicizzare in tutti i modi possibili queste risorse; in tal modo si verrà a creare un team di persone che assicurano un minimo di supporto tecnico a chi ha già quel minimo bagaglio di competenze tecniche per installare e gestire questi server su base volontaria.
Riteniamo che le risorse per la moltiplicazione di server per la privacy (gratuiti, a disposizione di tutti e gestiti su base volontaria, nella migliore tradizione di Internet) siano molto diffusi, come è molto diffusa la preoccupazione per i temi della privacy individuale nell'era della globalizzazione.
by
klaus
2008-01-28 01:42
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